ALBORAN – PHOTO SHOOTING

ALBORAN – PHOTO SHOOTING

Un nuovo sole scaldava l’aria di un pomeriggio d’autunno. Il cappello le disegnava un’ombra sul volto che cambiava i contorni ad ogni suo passo. Si fermò un istante a studiare la disposizione delle sdraio che aveva fatto sistemare vicino alla piscina. Le ci erano voluti mesi per scegliere i tessuti dei cuscini. Per lei era importante che tutto avesse un senso. Almeno lì, tutto doveva avere un senso. Erano anni che non lasciava la villa. E non perché le mancassero le occasioni, semplicemente non ne sentiva il bisogno. La sua realtà si esprimeva lì e questo le bastava. Con un elegante movimento della mano si sfilò le scarpe e scese i pochi gradini che la separavano dalla piscina. Prese il bicchiere che aveva lasciato all’ombra della sdraio, lì, vicino ai fiori. Ci versò dello Champagne e lo avvicinò delicatamente alle labbra. Bevve un sorso e poi lo ripose a terra. In piedi, sul bordo della piscina osservava i quasi impercettibili movimenti dell’acqua. Si tolse il cappello e si immerse. Uscendo dall’acqua guardò nuovamente la disposizione delle sdraio e scelse quella che le sembrava più adatta per andarsi ad asciugare. Anche questa scelta doveva avere un senso. Camminava. I suoi piedi ancora bagnati lasciavano impronte umide sul pavimento. Più lei si allontanava, più le impronte dietro di lei sparivano. Si distese, senza fretta. L’accappatoio bianco le accarezzava le gambe, mentre lei, con lo sguardo, percorreva i contorni delle colline, lasciando che i suoi occhi si tingessero di verde. Poi afferrò il libro e si mise a leggere. Leggeva le storie degli altri. A volte le sembrava anche di viverle, ma senza tutta quella punteggiatura. E intanto il sole continuava a scaldare l’aria e le scarpe nere erano rimaste lì dove le aveva lasciate e anche il bicchiere e lo Champagne e i fiori. Le impronte umide invece, quelle non c’erano più. Il sole le aveva portate via. Così scorreva, immerso nel silenzio, un altro pomeriggio d’autunno. La sua realtà si esprimeva lì e questo le bastava. Sentiva che non avrebbe mai potuto abbandonarla. Quella era la sua realtà. Quella era Alboran.

STORYBOARD di NERODISEPPIA

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BACKSTAGE

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CREDITS

Brand: Mariaflora
Collezione: Alborán
Direzione artistica: Nerodiseppia
Foto: Matteo Zin
Storia e concept: Nerodiseppia
Luogo: Villa Prato, Mombaruzzo (AT)

Categories

Author

nerodiseppia

Date & Time

febbraio 28, 2018